Il riempimento di grasso è una tecnica che esiste da moltissimi anni. Nel corso degli anni sono state proposte svariate tecniche per eseguire questo intervento che si differenziano tra loro per la modalità del prelievo del grasso e per il trattamento a cui esso è eventualmente sottoposto. Circa 10 anni fa Giorgio Fischer ha messo a punto una tecnica chiamata “Impianto di Grasso a chicco di riso”. Questa tecnica si differenza per vari aspetti da tutti i tipi di filling precedenti.
Questo tipo d’impianto è fatto su ogni centimetro del volto a differenze dei filling precedenti che erano fatti esclusivamente sugli zigomi, sui solchi nasolabiali e sulle labbra. Questo impianto totale dà un aspetto giovanile al volto nella sua totalità. Gli impianti vengono fatti sulla fronte, sul naso, nelle occhiaie, sulle labbra, nei solchi naso labiali, sul mento, sul collo, sui lobi delle orecchie, sulle mani; tutte parti queste che con il passare degli anni perdono turgore e giovinezza a causa dell’atrofizzazione del grasso. Inoltre, l’impianto fatto a chicco di riso garantisce la quasi totale sopravvivenza del grasso depositato.
Altre tecniche prevedono la centrifugazione del grasso dopo il suo prelievo. In ogni modo, alcuni studi hanno dimostrato che qualsiasi genere di manipolazione del grasso, diminuisce di molto la sua capacità di sopravvivenza.